IERI, OGGI e DOMANI
L’Hoopers è uno sport cinofilo nato negli Stati Uniti, pensato per far lavorare cane e conduttore in modo armonioso senza che quest’ultimo debba correre sul percorso. Durante l’attività, infatti, il conduttore rimane all’interno di una Zona di Conduzione (ZdC) e utilizza segnali vocali o gestuali per guidare il cane attraverso diversi tipi di ostacoli, come Hoop, Gate, Barrel e Tunnel. Si tratta di uno sport basato sulla collaborazione e sulla comunicazione: richiede fiducia reciproca e un ascolto attento da parte del cane, che impara a seguire le indicazioni a distanza. Proprio perché non prevede necessariamente salti o movimenti ad alta intensità, l’Hoopers è adatto a cani di tutte le età e razze, compresi quelli anziani o con esigenze particolari, purché in buona salute.
In Italia, un ruolo importante nella diffusione di questa disciplina è svolto da Hoopers Italia, fondata da Margherita Pescollderungg e poi ereditata da Emanuela Persia. Hoopers Italia si occupa di promuovere l’Hoopers sul territorio, organizzando corsi, stage e attività formative. Offre inoltre indicazioni sull’attrezzatura consigliata e sulle misure standard degli ostacoli utilizzati. Poiché non esiste un unico regolamento ufficiale valido per ogni circuito, Hoopers Italia chiarisce che, a seconda del contesto, si può fare riferimento ai regolamenti di enti come ENCI, CSEN, ecc…
Quale è l’obiettivo di Hoopers Italia
L’obiettivo generale di Hoopers Italia è quello di far conoscere e valorizzare una disciplina cinofila più tranquilla rispetto ad altri sport ma comunque mentalmente stimolante, capace di far lavorare il cane non solo fisicamente ma anche a livello cognitivo. Inoltre, l’Hoopers permette di coinvolgere anche conduttori che non possono correre per motivi fisici o di età, rendendo lo sport accessibile a un pubblico più ampio. La filosofia alla base è quella del benessere animale: i percorsi devono essere costruiti con attenzione per evitare rischi e garantire sempre la sicurezza del cane.
il conduttore rimane all’interno di una Zona di Conduzione (ZdC) e utilizza segnali vocali o gestuali per guidare il cane attraverso diversi tipi
di ostacoli, come Hoop, Gate, Barrel e Tunnel. Si tratta di uno sport basato sulla collaborazione e sulla comunicazione: richiede fiducia reciproca
e un ascolto attento da parte del cane, che impara a seguire le indicazioni a distanza. Proprio perché non prevede necessariamente salti
o movimenti ad alta intensità, l’Hoopers è adatto a cani di tutte le età
e razze, compresi quelli anziani o con esigenze particolari, purché
in buona salute.
Il ruolo di Hoopers Italia
In Italia, un ruolo importante nella diffusione di questa disciplina è svolto da Hoopers Italia, fondata da Margherita Pescollderungg e poi ereditata da Emanuela Persia. Hoopers Italia si occupa di promuovere l’Hoopers sul territorio, organizzando corsi, stage e attività formative. Offre inoltre indicazioni sull’attrezzatura consigliata e sulle misure standard degli ostacoli utilizzati. Poiché non esiste un unico regolamento ufficiale valido per ogni circuito, Hoopers Italia chiarisce che, a seconda del contesto,
si può fare riferimento ai regolamenti di enti come ENCI, CSEN, ecc…
L’obiettivo generale di Hoopers Italia è quello di far conoscere
e valorizzare una disciplina cinofila più tranquilla rispetto ad altri sport, ma comunque mentalmente stimolante, capace di far lavorare il cane non solo fisicamente ma anche a livello cognitivo. Inoltre, l’Hoopers permette di coinvolgere anche conduttori che non possono correre per motivi fisici o di età, rendendo lo sport accessibile a un pubblico più ampio.
La filosofia alla base è quella del benessere animale: i percorsi devono essere costruiti con attenzione per evitare rischi e garantire sempre
la sicurezza del cane.
Margherita Pescollderungg e MiTi
Hoopers Italia nasce nel 2017 grazie alla visione e alla passione di Margherita Pescollderungg, la prima a portare e far conoscere l’Hoopers in Italia. Già dal 2016 Margherita si reca all’estero per formarsi attraverso stage e percorsi dedicati, sia come istruttrice che come giudice, riportando in Italia competenze aggiornate e un approccio innovativo alla disciplina.
Dal 2017 diffonde l’Hoopers in tutto il Paese attraverso numerosi stage, incontri formativi e grazie al video-corso realizzato insieme alle sue maestre svizzere di Hoopers Schweiz.
Il suo impegno la porta inizialmente a ricoprire il ruolo di responsabile nazionale in FISC, per poi approdare in ENCI, dove contribuisce a fondare il settore Hoopers ENCI, diventando referente tecnico e membro della commissione internazionale FCI.
A settembre 2024 conclude il suo percorso in ENCI/FCI, lasciando una base solida e un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo futuro dell’Hoopers in Italia.
Nel novembre 2025 Margherita affida il progetto Hoopers Italia a Emanuela Persia, che l’ha accompagnata fin dagli inizi e che continuerà questo percorso con la stessa filosofia, dedizione e cura che ne hanno guidato la nascita e la crescita.
Margherita Pescollderungg prosegue con le sua attività presso Animal Yes, la casa in cui continuano a vivere e crescere tutti i suoi progetti.
